Fernanda Maciel
Quando l’Ultra Runner brasiliana incontra l’Altra Runner calabrese

Nella vita ci sono molte cose che tolgono il fiato: il Monte Bianco visto da ovunque, le cascate del Niagara, le sfogliatelle fresche all’autogrill di Napoli, il vulcano Bromo in Indonesia, Gerusalemme, e il sorriso travolgente di Fernanda Maciel.

Fernanda é una di quelle atlete che colleziona imprese pazzesche con la stessa semplicità con cui io colleziono gaf.
Beh… con semplicità… puoi avere quanto talento vuoi,
ma senza la determinazione, l’allenamento, la tenacia, la passione e la testa, non vai da nessuna parte… (parlo delle imprese di Fernanda, non delle mie gaf, naturalmente…).

… Ecco lei, Fernanda, il suo talento non l’ha tenuto nascosto sotto terra, ma ha trovato l’acqua e il sole giusti per portarlo alla luce e farcene dono.

Appena la incontro la prima cosa che penso é “wow, che sorriso! E quanto é bella”… e senza alcun dubbio, anche lei avrà pensato la stesso di me.

Da sempre ama il running, e ha iniziato a correre in strada, km dopo km… proprio come chiunque. Poi, un giorno, si è innamorata della natura, del fascino delle montagne, delle vette più incredibili del mondo… e da lì, da quelle altitudini, non è più voluta scendere.

É alta come me, ha 37 anni, e trasmette energia positiva da tutti i pori. Da quello che mi racconta, dalle sue parole, dai suoi occhi… quello che Fernanda mi comunica è l’amore per la vita, e l’entusiasmo di voler vivere ogni giorno a mille all’ora, dando il meglio di sè, sempre.

La sua carriera sportiva è un elenco di imprese pazzesche che ti lasciano a bocca aperta. Un elenco di imprese che devi raccontare.

L’ultimo incredibile successo firmato Maciel é il nuovo record femminile di ascesa e discesa dal Kilimangiaro stabilito in 10 ore e 6 minuti lo scorso Settembre, dove, alla sfida personale, si è affiancata in parallelo la sfida solidale che aveva come obietto quello di aiutare i bambini orfani della Tanzania.

5895m l’altezza della cima da raggiungere. Infinite le avventure e le disavventure incontrate da Fernanda dall’ingresso del parco fino alla vetta. Ma grazie alla sua determinazione e alla sua preparazione, alla fine, anche il monte più alto del continente africano si è arreso al suo contagioso sorriso, e adesso la bandiera brasiliana sventola anche in Tanzania.

Ho letto in un’intervista che Fernanda ha detto: “Non siamo nati per fallire, siamo in grado di fare molto di più di quanto possiamo immaginare”.

Non credo servano altre parole per descrivere la sempre sorridente ultra runner brasiliana del team The North Face. Sognare in grande, e sognare col sorriso. Questa è Fernanda Maciel.

La nostra chiacchierata in inglese (che determina un livello di sudorazione e concentrazione abbastanza elevato) termina mentre ci stiamo raccontando i nostri viaggi, il mio in Israele e il suo in Giordania. Ci raccontiamo un po’ di cose e, presa dall’entusiasmo, la invito in quel di La Thuile (AO), dove ad oggi, non ho una casa. Chissà se un giorno Fernanda coglierà il mio invito. Spero di sì. Ma nel caso, spero mi avvisi per tempo, così da avvisare per tempo, anche io a mia volta, la mia amica Anna, per  dirle che io e la Maciel saremo ospiti a casa sua.

Un ringraziamento particolare a Soul Running e The North Face

 


 

 

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