Jude Law una volta ha detto “Vado pazzo per le donne! Vorrei sedurle tutte”.
Peccato non mi abbia ancora incrociata.

Cioè, alla fine, non mi sembra neanche troppo selettivo nello scegliere. Voglio dire, ha detto “donne”.
Parla delle donne in generale. Non ha detto donne alte o donne basse, donne more o rosse, con occhi grandi e lobi enormi, con gomiti pungenti o ginocchia a punta. Nè con incisivi storti o sopracciglia folte, e nemmeno con scapole alate e caviglie sottili. Non ha specificato nulla. Lui ha parlato solo di donne.
Quindi, sulla carta, una possibilità ce l’ho.

Probabilmente non lo incrocerò mai. E probabilmente non lo incrocerò in zona Bicocca a Milano mentre timbra il biglietto sulla metro M5.
Ad ogni modo, sicuramente non lo incrocerò nel prossimo mese. O perlomeno fino al 22 Ottobre.

Perché sono una donna molto impegnata, non so se avrei del tempo da ritagliargli, e il 22 Ottobre, io, devo presentarmi a Venezia. In forma smagliante.
Con un po’ di KM corsi nelle gambe. Con la mente rilassata. E con nel cuore e negli occhi il sogno di correre la mia prima maratona.

Ho scelto Venezia per questo sogno, perché Venezia è Venezia. La città che a Luglio, durante la Festa Del Redentore, ti emoziona e ti commuove con degli spettacolari ed emozionanti fuochi d’artificio. La città che ad Agosto…beh, l’umidità la fa da padrona e “ti prego, non toccarmi che appiccico…”.

La città che a Settembre, sin dal lontano 1932, per la Mostra del Cinema, accoglie star del cinema, d’Europa e d’oltreoceano, di un fascino incredibile, creando una cornice unica al mondo dove glamour, eleganza ed esclusività si respirano nell’aria dal primo all’ultimo giorno.
Ecco, questa stessa città, la città dello Spritzetto e dei tramezzini, a Ottobre, aprirà le porte di casa anche a me, alla mia amica Elisa, a Cristian, e ad altri 6674 atleti (e oltre).
Tutti là per correre i 42,195km. Con Giusy Versace come madrina della manifestazione e Alex Zanardi come testimonial del Charity Program.
Meno di 50 giorni e Venezia passerà dalle architettoniche scarpe con tacco oro di Michelle Pfeiffer, alle mie scarpe da corsa con ammortizzazione A3 neutra – adatte a lunghe distanze con stringhe fluorescenti.
Dall’eleganza di Nicole Kidman e del suo arrivo in laguna in motoscafo, alla mia classica tenuta sportiva poco Kid e molto Man, con pantaloncino attillato sopra il ginocchio e calze colorate.

Là, dove Anna Magnani, un giorno, su un moto taxi d’altri tempi, passò il Canal Grande. Là, dove Claudia Cardinale e Brigitte Bardot regalarono sorrisi e incantarono macchine fotografiche. Ecco, là, tra 45 giorni, partendo da Stra fino al centro storico di Venezia, passando a fianco del Canale della Giudecca e transitando per Piazza San Marco…là, ci sarò anche io….. a meno che non incontri Jude Law in Viale Fulvio Testi, e metti che decida di sedurmi, beh, io potrei anche accettare un suo invito e… e non sia mai che diventi il mio +1 ai matrimoni… è vero, ho detto che non avrei tempo per lui, ma si sa, solo gli stupidi non cambiano idea, e solo le stupide dicono NO a Jude.

In ogni caso, io il Signor Law ancora non l’ho incontrato e lui non sa né dove abito e né dove lavoro… quindi nel frattempo io continuo a prepararmi… corro, mi alleno e continuo a sognare Venezia.


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here