“Ciao Filippo, ti ricordi di quella volta che ci siamo conosciuti in vasca? no, vero?!

Beh, effettivamente è normale, perchè la verità è che io nuoto poco ma dovrei nuotare di più… bazzico non troppo spesso le corsie, però, le volte che decido di tuffarmi nel cloro, ho sempre un pò di problemi a riconoscere le persone.

Infatti, adesso, le volte che entro in vasca, saluto sempre tutti… a prescindere… ma così, per non sbagliare. Cioè, non sai mai chi si nasconde dietro cuffia e occhialini. E quindi chissà, magari ci siamo incrociati, e nemmeno lo sappiamo. Va beh, dai… non fantastichiamo.

Sai Magnini, ti volevo scrivere. Ti volevo scrivere per dirti che sabato 02 Dicembre m’hai fatto pià ‘n corrrpo. Ma che credi, che si dice Addio al Nuoto così… senza avvisare… oh! eh no, eh!!!…
Anche se devo confessarti che il mio shock è durato fino al 03 Dicembre, ovvero fino a che il Benevento non ha conquistato il primo punto in campionato facendo Goal col portiere al 95’, in casa, contro il Milan.
Cioè, non solo sono milanista, ma voglio dire… ma nemmeno in FIFA ’98 si poteva fare goal col portiere!!! (io preferisco PES)

E poi… non so, non si doveva decidere a inizio partita se valeva o no questa regola del portiere volante??… ma va bene, su questa storia del Milan non ti voglio coinvolgere… sai, ormai me ne sono fatta una ragione, e dandomi pacche sulle spalle, guardo avanti. Però con te… con te è diverso. È difficile guardare avanti sapendo già che dai cubi di partenza delle vasche da 25m e 50m per quei gloriosi 100m non partirai più.

(ps: ci tengo a sottolineare che gloriosi lo sono per te, perchè per me sono la morte).

Quella corona di Re Magno incorniciata in quelle braccia così potenti, così vincenti e belle da vedere e da toccare… oddio, da toccare non lo so… chi può dirlo… beh, tutto questo è difficile. E allora sai cosa ho fatto?!… ho guardato indietro, e ho rivisto tutto quello che hai regalato e hai lasciato allo sport italiano. E per quanto possa valere questo mio pensiero, sai… volevo dirti che ci hai donato tanto. Ma tanto eh. Come faccio a spiegartelo?

Cioè… non così… ma TANTO COSì…TANTO TANTO COOOOOOOSì! cioè, non da Mantova a Cremona, ma da Aosta ad Agrigento, passando per Forlì-Cesena, facendo un salto a Sant’Ilario in provincia di Potenza, per poi tagliare per Andria e Barletta e, facendo un’inversione a “U”, passare poi da Sibari, Lazzaro (RC) e, “una volta nuotato lo stretto”, arrivare fino a Licata. Non so se ora è chiaro il quanto ci hai donato. Sappi che ti voglio dire G R A Z I E per questo, perchè ci ha resi orgogliosi nel mondo, portando sempre alti i colori della nazionale Italiana. Detto ciò… ora voglio solo dirti che anche io, come te, I’M DOPING FREE… ma nel caso (e prendi nota, please), all’occorrenza, sono anche free… per dire eh.”

(per tua info: Wikipedia a tempo zero ha modificato la tua descrizione in “Filippo Magnini, EX nuotatore della nazionale italiana”. Ma nella sezione Partner… vedi che ancora risulta la Pellegrini eh…)


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