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RUN-COLLO, MA NON MOLLO. 19ª PUNTATA

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Esultate, gente. Ieri mi sono iscritto alla StraMilano.
Oggi non ho più voglia di farla.

Scatta il solito approccio di progetto accidia, quella che mi coglie prima di fare il 90% delle cose. Mi cala l’entusiasmo, cerco scuse per non fare qualcosa, crollo in una noia mortale.

Mai mi sarei aspettato che anche il mio fisico provasse accidia: corro più lentamente di qualche mese fa, le pulsazioni salgono, il ritmo diminuisce.

Bobo

Rimango uno dei runner meglio vestiti della Brianza, però.
Prendete oggi: come sapete, Giussano al lunedì mattina è Vecchio West, tanto che ti aspetti lo sceriffo a cavallo da un momento all’altro. A parte la scena comica del camion della spazzatura rotto che cerca di trasbordare la monnezza in un altro camion della spazzatura parcheggiato in retromarcia contro la sua parte posteriore (sacchetti dappertutto, epic fail), la novità del giorno è stata correre in colorificio.

A Giussano, infatti, hanno ridisegnato le linee di mezzeria del mio percorso.
Morale: mi è sembrato di allenarmi alla Faber Castell. Certo, avrei potuto cambiare strada, ma cazzo lì ci sono arrivato prima io del Comune, e quindi ho lo ius primae corsis (perché sappiate che corsa, in latino corsis, è della terza declinazione, quindi fa corsis-corsis ecc.). Iscrizione alla StraMilano.

E’ un tarlo che mi bastona da ieri. Specialmente questo stralcio: *L’atleta che si iscrive riconosce che partecipare a questo evento è potenzialmente pericoloso, e che non dovrebbe iscriversi e prendervi parte a meno di essere idoneo dal punto di vista medico ed adeguatamente allenato”. 

Oh, ne avessi una di credenziale per partecipare: non sono allenato, non sono idoneo, e non avrei quindi dovuto iscrivermi. Sono un soggetto potenzialmente pericoloso, uno di cui potreste leggere sul giornale. Per chi mi vedrà in gara, riconoscermi sarà semplice: sarò quello vestito come Cattivik, stessa postura, stesso portamento, magari un filo più colto.
Colto in flagrante, se dovessero capire che non sono idoneo, che non sono adeguatamente allenato, e che tra l’altro ho pure sparato a Kennedy.

Come sfuggire alla pula? Run-collando, of course.

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