Chi di voi ci legge da qualche tempo ricorda le ottime sensazioni provate nel test delle Zoot Solana di qualche mese fa.
Per la cronaca il sottoscritto ne ha acquistate un secondo paio essendone rimasto pienamente soddisfatto. Nel mio caso il test di durata mi ha portato a cambiarle a circa 500km, un valore medio ma comunque non male per una scarpa leggera come la Solana.
I miei polpacci poi sono abbastanza sensibili e iniziano a lamentarsi in maniera insistente non appena viene meno un po’ di ammortizzazione.

Tornando a noi tra le Solana e le Del Mar, testate anch’esse da Run4Food e utilizzate nella Maratora di Reggio Emilia, di recente Zoot ha deciso di inserire una nuova scarpa, la Laguna appunto. Se le Solana sono scarpe leggere e reattive e le Del Mar più protettive e ammortizzate le Laguna promettono di porsi nel mezzo e prendere il meglio di entrambe le scarpe.

FOTO 1

La scarpa una volta tirata fuori dalla classica scatola nera con scritta bianca Zoot mi è subito piaciuta. Tomaia semplice e ben rifinita e colorazione che ben si sposa con gli outfit “fluo” che tanto vanno di moda tra i runners più attenti.

Se avete provato delle scarpe da running Zoot potreste scegliere la stessa misura utilizzata finora anche per le Laguna, sebbene la tomaia risulti un filo più avvolgente rispetto alle Solana, complici anche due occhielli a metà allacciatura che portano il piede ad essere più fasciato oltre che a sorreggere la linguetta, evitando che questa si sposti lateralmente durante le vostre corse.

Alla prova su strada la Laguna si configura subito come una scarpa abbastanza secca e reattiva. Me ne accorgo in parte durante il riscaldamento a ritmo blando ma soprattutto durante il corpo centrale dell’allenamento. Il terreno di test saranno delle ripetute sui 2000m dove fino a qualche giorno prima sfruttavo le Solana. Forzando il ritmo le Laguna si allineano alle prestazioni delle Solana, rispondono prontamente dandoti la sensazione di una corsa leggermente più sbilanciata sull’avampiede.

FOTO 2

A ritmo lento la sola risponde in maniera più morbida, si sente il sistema di ammortizzazione più strutturato rispetto alle Solana, anche se non a livello delle Del Mar. Quest’ultima risulta più accomodante e meno esigente sostenendoti anche quando la fatica muscolare lascia spazio a una corsa più affaticata e scomposta.

Le Laguna a differenza delle sorelle sono consigliate anche per coloro che richiedono dalla scarpa un leggero supporto anti pronazione. Confermo il “leggero” in quanto nel mio caso, con appoggio tendenzialmente neutro, non ho sentito differenze rispetto ad altre scarpe. E’ possibile che il supporto entri in gioco proprio nel momento in cui l’appoggio del pronatore tenda a scaricare maggior forza sull’interno piede.

FOTO 3

Le successive uscite con le Laguna non hanno fatto altro che confermare i primi riscontri e confermarsi buone compagne anche delle uscite con passo più tranquillo. A mio avviso questa scarpa strizza più l’occhio verso le Solana e si adatta maggiormente ad un runner “leggero” che predilige una scarpa dal drop non troppo elevato (8mm) e che abbia intenzione di sfruttarle su allenamenti o gare veloci fino alle mezza maratona.

Per distanza più lunghe o uscite a ritmo lento le mie favorite rimangono ancora le ottime Del Mar in attesa di provare le nuove nate Diego.

Per finire vi forniamo un’anteprima della linea abbigliamento invernale di Zoot, di cui seguirà ampia recensione, con la maglia a manica lunga “Dawn Patrol 1/2 Zip”. Nella colorazione testata la maglia si sposa perfettamente con i colori della Laguna.

FOTO 4

Oltre al fattore estetico però c’è di più. Con materiali e finiture di ottime qualità la maglia, usata in questa stagione fredda come “second layer” sopra una maglia/canotta termica, aiuta il corpo a mantenere la giusta temperatura e a non avvertire la sensazione di freddo. La zip e il collo alto permettendo di proteggere il collo e facilitare l’utilizzo di scalda collo tenendoli ben fermi a copertura di gola e nuca. In autunno e primavera sarà sicuramente possibile utilizzarla anche come primo strato vista la vestibilità leggermente aderente.

Zoot si conferma quindi affidabile e di qualità e non tarderà ad imporsi nel mondo Running dopo anni di militanza nelle zone cambio delle gare di Triathlon!

Riccardo per run4food.it

FOTO 5

FOTO 6





LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.