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TEST: cuffie sport OCX686G di Sennheiser

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Il mondo dei runner si divide in due categorie macro: quelli che non ascoltano musica correndo, e quelli che ascoltano musica correndo.
Io faccio parte della seconda categoria: che sia un allenamento o una maratona non fa differenza; mi piace avere con me un buon sound e per la Stramilano di domenica scorsa avevo voglia di sperimentare.

Cosa c’è di meglio, allora, che provare un paio di auricolari nuovi?
La corsa ti mette davanti ostacoli a ogni gara, e non conta se hai già chiuso più di una maratona nella tua vita. Per superare gli ostacoli serve un supporto, e io, dopo averle provate, posso dire che delle cuffie sport OCX686G di Sennheiser cambierei solo il nome.

OCX_686G
OCX_686G

Tutto il resto infatti è intuitivo e facile da usare, a partire dal packaging, che completo e compatto offre un kit di adattatori per le orecchie (S-M-L) e una bustina dove riporre gli auricolari.

Al primo impatto, gli auricolari OCX686G risultano leggeri e ben studiati nella loro ergonomia; i controlli sono a trenta centimetri circa dalle cuffie, e c’è anche una pinza per agganciare il filo agli indumenti. Nella sua totalità, il cavo è lungo oltre un metro, il che rende possibile l’alloggiamento dello smartphone dove vogliamo, dal braccio alle tasche.

Quando corri, non vuoi che le tue cuffie o gli auricolari si spostino, nemmeno di un millimetro, e da questo punto di vista gli auricolari OCX686G di Sennheiser superano con un gran voto l’esame; complice la loro ergonomia, non mi sono mai dovuto trovare a perdere tempo per sistemare il filo, e ho potuto restare concentrato.

Ma oltre a stare comodi, gli auricolari devono anche e soprattutto diffondere musica per portarmi lontano da questi 21 chilometri di fatica. Anche questo test viene superato dai miei piccoli Sennheiser, che isolano al meglio i rumori esterni esaltando i bassi e la pulizia del suono.

La gestione tramite il controller è altresì semplice e intuitiva: si può alzare e abbassare il volume, mettere in pausa con un click, passare alla traccia successiva con un doppio click.

E se alla fine della corsa gli auricolari ti sembrano sporchi, nessuna paura: si possono lavare per mantenere intaccato il livello di igiene.

Correre con questo tipo di auricolari è un valore aggiunto… e infatti mi sono avvicinato al personal best.
Ovviamente, consiglio OCX686G di Sennheiser a tutte le persone che cercano un prodotto di alta qualita’ da utilizzare per lo sport, ma adesso devo uscire per un allenamento e ho gli altri 3 modelli da provare!

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