Anche Biagio si aggiunge al grande gruppo dei “Finisher”
e ci racconta cosa ha imparato… in 10 punti.

Cose che ho imparato facendo (e terminando) la mia prima maratona:

1. Alla partenza, quando 13 mila maratoneti iniziano prima a camminare, e poi a corricchiare piano, e poi a correre come attraversati da una scarica elettrica non gridare come un ossesso Si-può-fareee!!!!! che la gente attorno potrebbe non capire.
2. Quando ti passa accanto una walkiria bionda di un metro e ottanta che corre correcorre come la locomotiva di Guccini evita di starle dietro sbavando con lo sguardo da ebete per un quarto d’ora. Che dopo pagherai caro, pagherai tutto, e lei sarà già sparita da un pezzo nell’orizzonte indifferente del mattino.
3. Se puoi fai la pipì prima di partire. Che se ti scappa durante la corsa impiegherai qualche minuto a cercarti il pistolino.
4. Prendere l’oki al 36° km perché hai dolori dappertutto non serve a nulla, se non a sembrare un fottuto tossico.
5. Quando la prossima volta verso il 32° km senti uno che superandoti dice (nel mio caso in spagnolo): ecco, la maratona comincia adesso, allunga un piede e fagli uno sgambetto innocente, anche se corre con un adduttore al ginocchio e tiene in mano un cartello con scritto delle 4h.30 (amigos ti son stato dietro, suka).
6. Non sperare di correre accanto a un’amica senza che questa non ti dica ogni 10 km che deve andare in bagno.
7. Sempre fedeli alla regola molto giapponese, molto samurai del molto onorevole Murakami: minchia piuttosto striscio, ma camminare mai.
8. Se trovi una salita non rallentare, ma accelera, almeno, come diceva Pantani, abbrevi l’agonia.
9. All’arrivo sorridi e fai la tua miglior falcata che i fotografi, e gli amici più veloci, son tutti lì ad aspettarti e non sia mai che si dica in giro che quando sei arrivato avevi la faccia del maniaco di Scream.
10. La maratona è un’esperienza che mette insieme e mischia in un gran frullatore gioia e sofferenza allo stato puro. Come certe storie d’amore un po’ tormentate. Ma non ho mai visto o vissuto storie d’amore in cui alla fine ti danno una bella, bellissima medaglia.

3 COMMENTI

  1. Grande Biagio!! Complimenti veri per la tua prima!!!
    Valencia potrebbe essere la mia maratona del 2015, in preparazione per NYM16…

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.